Catetere venoso centrale

CVC

Quando è necessaria un emodialisi  e non c’è il tempo o la possibilità di allestire una fistola artero venosa, si rende necessario posizionare un accesso venoso centrale (CVC). Il CVC è un tubicino in silicone o poliuretano che consente di accedere ad una vena di grosso calibro; può essere un accesso stabile  e sicuro. Un CVC utilizzato ai fini dialitici deve presentare alcune pecurialietà:

  • Essere facilmente posizionabile,
  • Fornire un adeguato flusso ematico
  • Essere usato agevolmente
  • Garantire maggior sicurezza nell’intervallo interdialitico, possibilmente in assenza di complicanze legate alla sua presenza.

Il CVC provvisorio o permanente  viene posizionato dal  Nefrologo in regime di day service. Il catetere temporaneo deve essere rimosso quanto prima , e non va mai tenuto per più di tre settimane se è in vena giugulare interna e non più di 7 giorni se è in vena femorale. Questo tipo di catetere è posizionato in attesa di allestimento di un accesso vascolare definitivo

Il catetere permanente tunnellizzato è un catetere che presenta una porzione intravascolare ed un tratto sottocutaneo con emergenza nella cute (Exit Site). È posizionato  in caso di esaurimento del patrimonio vascolare periferico, o nei casi in cui una FAVI fosse  controindicata (es: scompenso cardiaco grave). Può essere costituito da due cateteri indipendenti, singoli,  della lunghezza 40 cm con un sistema di ancoraggio in modo che non sia di facile dislocazione, e per limitare l’ingresso dei germi e ridurre il rischio di infezioni.  Il posizionamento, di solito, è ben tollerato. Dopo ogni seduta dialitica, il catetere sarà protetto con una medicazione, nel caso quest’ultima si dovesse staccare, il paziente potrà ricoprirla aggiungendo un ulteriore cerotto.

Le possibili ma non frequenti complicanze dei cateteri sono:

  • infezioni locali e sistemiche, che deve essere sospettata quando insorge febbre, spesso accompagnata da brividi non giustificata dal altre patologie concomitanti, in particolare se insorta durante la dialisi o poche ore dopo la fine della seduta . In questo coso è necessario contattare immediatamente  il centro dialisi.
  • trombosi, di solito asintomatica se il vaso interessato fosse la vena giugulare. In casi selezionati viene prescritta una terapia anticoagulante sotto cute ed eventuale successiva rimozione del CVC.
  • Sanguinamento dal punto di ingresso cutaneo se di modesta entità tale da determinare solo una macchia sulla garza non deve destare particolare preoccupazione non rimuovere il cerotto. Se invece il cerotto fosse di entità maggior che determina imbibizione della garza,e anche rivolo di sangue è necessario effettuare comprensione con il pugno chiuso e recarsi al centro dialisi.
  • Fuoriuscita parziale o totale del catetere fissare la porzione esterna del catetere con un cerotto comprimere a pugno chiuso sé c’e perdita di sangue e recarsi immediatamente al centro dialisi.

Il paziente deve porre particolare attenzione a non bagnare il cerotto o sporcare la medicazione,in questo caso recarsi al centro dialisi che provvederà a cambiarla, non fai da te! Mantenere una buona igiene personale.

Il paziente deve essere educato ad alcune norme di buona gestione dell’accesso:

– norme igieniche da tenere quando ci è portatori di CVC. Raccomandata collaborazione tra professionista e paziente.

-l’infermiere deve educare il portatore del cvc a riferire qualsiasi modificazione che percepisce al livello del catetere ponendo attenzione a sintomi che possono far pensare l’insorgenza di un infezione.

– conoscenza delle tecniche da mettere in pratica  per prevenire le infezioni e mantenere la sicurezza del dispositivo.

– nessuno deve manipolare direttamente il catetere al di fuori del personale competente della dialisi, tranne che in situazioni di emergenza.

Il cvc talora è l’ultima spiaggia per un paziente e va curato e maneggiato dell’infermiere in assoluta asespi.

Infermiera Cristina Mocco

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...